Foggia, nuova modalità mista per corso di laurea L33 a Economia

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Foggia. Nuova modalità mista per il corso di laurea L-33 presso la facoltà di Economia di Foggia a partire dall’anno accademico 2018/2019.
“Non è un nuovo corso di laurea. Il corso di laurea esiste già, solo che dal prossimo anno di studi verrà erogato in modalità mista. Una parte delle lezioni sarà erogata secondo modalità didattica tradizionale con lezioni in presenza e frontali, mentre l’altra parte, in una percentuale che oscillerà dal 10 ed il 70%, sarà erogata secondo la forma elearning di ateneo, quindi con lezioni a distanza”.
Spiega così la novità che viene dalla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Foggia, il professor Luca Grilli, docente di Metodi matematici dell’Economia e delle scienze attuariali.
La modalità mista partirà per gli studenti del primo anno e andrà a regime gradualmente.
“Nel primo anno abbiamo il corso di Diritto privato il cui docente ha già messo a disposizione tutte le lezioni del suo corso online, quindi nelle lezioni in presenza farà semplicemente dei seminari integrativi e di approfondimento” aggiunge Luca Grilli “L’esame di Matematica Generale, che consta in tutto di 8 crediti formativi, verrà erogato per 6 crediti in modalità tradizionale e per 2 crediti in modalità elearning.
La stessa cosa per l’esame Economia Aziendale. Gli insegnamenti più importanti del primo anno quindi presentano la modalità mista”.
La cosa importante è che soprattutto i lavoratori o coloro che incontrano difficoltà a raggiungere la sede della facoltà potranno trarre vantaggio da una formula del corso cosiffatta.
“È chiaro che la lezione frontale offre il vantaggio di un feedback immediato e di una interazione diretta” le parole del docente universitario Grilli “ed è per questa ragione che abbiamo scelto la modalità mista senza convertire il corso in modalità completamente elearning”.
La modalità mista deve essere vista piuttosto come una possibilità in più soprattutto per alcune materie scoglio con cui gli studenti trovano qualche difficoltà.
In tali casi, rivedere le lezioni, riascoltare, può essere un’opportunità in più per gli studenti per studiare rivedendo gli argomenti più volte e riascoltandoli direttamente dalla voce registrata del professore.
“Nel PeF24 – il percorso formativo erogato per gli aspiranti docenti di scuola secondaria – abbiamo già riscontrato come erogando lezioni online si potesse fornire un aiuto nello studio a studenti provenienti da situazioni a volte limitanti rispetto alla possibilità di frequentare le lezioni” racconta poi il professor Grilli. “Inoltre il nostro centro elearning di Ateneo ha già un’esperienza consolidata nel campo della formazione elearning in relazione a master, corsi di laurea. Ed io credo che il feedback sia sempre stato positivo.”
Il corso di laurea L-33 è molto attento a recepire le istanze che vengono dal territorio. A tal proposito il Cds (Corso di Studio) del corso L-33 ha istituito un comitato di indirizzo con quattro partner fondamentali, ossia Banca popolare di Puglia e Basilicata, Confcommercio, la CCIA Agricoltori, l’Entreprise Europe Network (facilitatore di impresa che connette le imprese con i bandi europei).
In più gli studenti vengono chiamati ad esprimere pareri e presentare istanze con dei focus group ogni anno. Proprio da questi è emersa la necessità degli studenti di ricevere ulteriori strumenti come forma di aiuto negli insegnamenti più impegnativi. “Ed è anche in seguito a questo che abbiamo pensato di attivare corsi che almeno in parte fossero in modalità elearning” spiega ancora Luca Grilli.
“Abbiamo inoltre fatto tesoro di un progetto regionale che ha concesso un finanziamento per ampliare l’attrezzatura con cui rafforzare il centro elearning”.
Daniela Iannuzzi

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