Attacco di lupi e cinghiali, FI "Amministrazione e PD si muovano, anche velocemente"!

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Monte Sant’Angelo. “Nei giorni scorsi, la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) della provincia di Foggia si è fatta portavoce del grido di allarme di diversi allevatori e agricoltori del Gargano, molti dei quali di Monte Sant’Angelo, perché sembra che, negli ultimi quindici giorni, molte greggi e mandrie di animali, anche di grossa taglia, siano state attaccate e decimate da lupi e cinghiali, con l’aggravante che, in qualche caso, gli stessi allevatori, pur di difendere i propri animali, si sono trovati in grave pericolo.
Intanto, proprio nei giorni scorsi, il Centrosinistra alla Regione Puglia, non avendo i numeri, non ha approvato la proposta di legge sui danni provocati dalla fauna selvatica: l’ennesimo schiaffo ai problemi degli allevatori e degli agricoltori pugliesi! Peraltro, come la stessa CIA ha dichiarato, la Regione Puglia, cioè il PD ed Emiliano, sono sordi alle proposte fatte dagli agricoltori: la Regione parla solo di indennizzi, ma è chiaro che non servono gli indennizzi, ma i risarcimenti che coprano per intero l’ammontare del danno.
*Forza Italia* si chiede come mai, fino ad oggi, Rignanese, Assessore all’Agricoltura di “CambiaMonte”, non si sia fatto sentire e non abbia chiesto al Presidente della Regione un intervento a riguardo, visto che il fatto denunciato è avvenuto nel nostro territorio. È vero che Emiliano è impegnato a salvare la propria poltrona dalle grinfie del PD, ma ricordiamo
che, in tempi non molto lontani, quando era stato relegato all’opposizione, Rignanese dichiarò ad un giornale che lui quotidianamente informava Emiliano sull’allora Amministrazione (non ci siamo mai spiegati cosa si dicessero; Emiliano era solo il Presidente della Regione che nulla aveva a che fare con le scelte dell’ex Amministrazione!). Non è riuscito a trovare
neppure un minuto per una telefonata? Perché oggi non fa lo stesso per fatti certamente seri e che stanno mettendo a dura prova gli allevatori e le loro famiglie? Rignanese, il PD e CambiaMonte non devono dimenticare che questa gente, oltre a perdere la loro fonte di guadagno, rischia anche la vita!
“*Forza Italia”, consapevole che a Emiliano e al PD, evidentemente, non interessano i problemi della gente, già da subito chiederà ai proprireferenti politici regionali e ai propri Parlamentari di proporre la modifica della Legge n. 394/1991, affinché venga riconosciuto il risarcimento e non l’indennizzo.
Allo stesso tempo, suggeriamo all’Amministrazione CambiaMonte e all’Assessore Rignanese di fare la stessa cosa con il Presidente Emiliano, perché in Conferenza Stato-Regioni venga portata la proposta di modifica di quella legge: la questione deve essere affrontata con urgenza e, soprattutto, deve essere trovata una soluzione definitiva.
Non è l’indennità per danno subìto, peraltro misera cosa rispetto al valore reale di ogni capo di bestiame, o solo il risarcimento che gli allevatori vogliono, ma la certezza di potere lavorare tranquillamente e senza pericolo per garantire alle proprie famiglie un sostegno economico duraturo”.
(fonte: *Forza Italia – Monte Sant’Angelo*)

2 Commenti

  1. I pastori si prendessero dei cani pastore e lasciassero in pace questi poveri animali, ritornati a popolare i nostri monti dopo tanto tempo. I cani pastore sono capaci di scacciare anche 2-3 lupi contemporaneamente, metodo naturale e per nulla dannoso

  2. la presenza di lupi nel parco del gargano è segno che la zona si sta riprendendo e ripopolando dopo tanti anni di degrado Sappiamo che il lupo nell’ambiente svolge al meglio il suo ruolo di selettore naturale, controllando la dimensione delle popolazioni delle sue prede ed eliminando le carcasse degli animali morti per cause naturali.
    pertanto invece di fare messaggi allarmistici e catastrofici come questo aggiornatevi sui lupi !!!!! vi farà crescere culturalmente e comprenderete la loro fondamentale importanza nell’ambiente.
    la natura ci mette decenni per creare un lupo e quella bestia dell’uomo pochi attimi per ammazzarlo.
    altro discorso, invece, per i cinghiali.

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