Giovanni Caratù "Manfredonia, il futuro sarà donna. Il futuro sarà civico"

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Manfredonia, 14 giugno 2018. ”L’interessante fondo, del direttore di un quotidiano on Line , nella sua ultima edizione cartacea, ha portato alla luce ed alla pubblica discussione il tema “la politica del cambiamento chi verrà dopo di loro .”
Lucida l’analisi, la prospettiva politica no!  Riduttivo aver raccolto solo le opinioni di forza Italia lega cinque stelle e Manfredonia nuova.  Questa città ha un futuro? Certo che sì! 
È nella sua storia nella sua ubicazione geografica nel suo posto nella provincia nella sua tradizione politica amministrativa nella volontà della sua gente. Ma solo i manfredoniani,non solo ed esclusivamente i giovani, possono e devono dare una svolta a questo paese. Non è una questione nèanagrafica nè politica. Non è riproporre la politica del cambiamento nazionale e trasferirla a Manfredoniana. Non è riconoscere gigantismo politico al Sindaco per poi constatarne il nanismo amministrativo. E il P.D. ?  Personalmente non credo al partito degli onesti, al partito dei preparati o a quello dei capaci, al partito degli under, o quello dei senior come se fosse un torneo di calcio oppure al partito degli iscritti di specchiata moralità ed il partito degli affaristi.
Le categorie sono molto più semplici .
Ci sono persone oneste e quelle meno oneste.
Ci sono persone preparate e quelle meno preparate.
Ci sono persone capaci e quelle meno capaci.
Ci sono persone giovani anagraficamente ma vecchie dentro. E persone mature ma con vigore giovanile.
Non è una questione partitica nè di età o collocazione sociale. Il futuro di questa città potrà venire solo da chi non è intriso di ideologia, nè di sovrastrutture politiche o di presunzione rivoluzionarie.
Il futuro è nella capacità e libertà degli elettori di scegliere persone , oneste competenti capaci preparate di alta moralità giovani fuori o dentro . Questa città ne è piena anzi ne abbonda.
Il futuro di questa città ne sono convinto sarà fulgido, sarà Civico, sarà sicuramente Donna.
Questo è quello che cova sotto le macerie di questa amatissima Manfredonia. A molti sfugge”.
A cura di Giovanni Caratù, Presidente Associazione “Manfredonia che funziona “

3 Commenti

  1. Egregio Caratu’, forse ha letto qualche altro articolo perché quello che ho letto io al PD gliele conta e glieli canta anche pesantemente. La sua analisi semplicistica annovera categorie come sulle vecchie lavagne con buoni e cattivi. Purtroppo la realtà è tutta un’altra cosa. I giovani vengono fagocitati dagli arruffoni della politica che come unica referenza lavorativa hanno: “politico” Gente senza meritocrazia arrivati a posti di comando con do ut des, ed ora che il piatto piange cosa fanno? Come disse qualcuno: una beata mazza. Questo paese per poter emergere e votare gente capace, onesta e preparata, dovrebbe boicottare in massa le elezioni sperando che finalmente qualcuno faccia mea culpa. Saluti

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