Ecco il Governo. Conte premier, la lista dei ministri

(ansa) Svolta forse decisiva nelle consultazioni per cercare di formare un governo. Alle 19 una dichiarazione congiunta di Di Maio e Salvini“Ci sono le condizioni per un governo politico”. Poi il leader del Carroccio ha lasciato Montecitorio dicendo “Vado a Sondrio” senza commentare la notizia del via libera al governo.  L’accordo prevede Conte premier
Carlo Cottarelli è salito al Colle alle 19.30 per rimettere il mandato.
La dichiarazione di Salvini e Di Maio è giunta dopo un vertice alla Camera dei Deputati tra Di Maio e Salvini cominciato intorno alle ore 15 e al quale si è poi aggegato il prof. Conte.
https://www.youtube.com/watch?v=fgw-PQltqmM
Come riporta La Repubblica, ecco la lista dei ministri del governo M5s-Lega dopo il vertice di Lega e Cinquestelle a Montecitorio.
Vicepresidente del Consiglio e ministro del Lavoro e Sviluppo: Luigi Di Maio. Vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno: Matteo Salvini.
Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: Riccardo Fraccaro (M5S). Politiche comunitarie Paolo Savona.
Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega). Affari regionali: Erika Stefani(Lega). Sud: Barbara Lezzi (M5S). Disabili: Lorenzo Fontana (Lega). Esteri: Moavero Milanesi. Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S).
Difesa: Elisabetta Trenta (M5S).
Economia: Giovanni Tria (Lega). Politiche agricole: Gian Marco Centinaio (Lega). Infrastrutture: Mauro Coltorti (M5S). Istruzione: Marco Bussetti (Lega). Beni culturali: Alberto Bonisoli (M5S). Salute: Giulia Grillo (M5S).

Un commento su “Ecco il Governo. Conte premier, la lista dei ministri”

  1. Buonasera/buongiorno.
    Evitati tutti i problemi giuridico-legittimi; “la sovranità del popolo per mezzo delle elezioni”. Non ci potranno essere rimpianti o concorsi di colpa presidenziali. Cari Italiani, è un governo conseguenza dei risultati elettorali. Ora attendiamo dal primo giorno, possibilmente, “il cambiamento”. In fondo, cos’è un debito, se non una mancanza di verità…anche il dichiarare di “non sapere”, in vista dell’eternità, può ridurre se non azzerare, in alcune circostanze, i debiti. Capisco le università di economia, e i collegati, ma non è che perchè abbiamo tali facoltà e tali docenti, dobbiamo portarci questo sistema debitorio. Diventate docenti di storia dell’economia, rendendo “il debito” il passato improponibile. Torniamo economicamente nel nostro territorio (se pur si debba mantenere una moneta parallela comunitaria, per i primi tempi), facciamo bene i conti: puntando sull’energia solare, non si avrebbe bisogno di acquistare alcun tipo di energia da altri paesi; aumentando il potere d’acquisto di una moneta nazionale, non si avrebbe più tanta necessità d’importazioni, essendo più saldi negl’acquisti; rimanendo maggiormente in casa, il debito diminusce se non del tutto si annulla (è matematica…potremmo creare anche una sorta d’equazione o formula); e con calma, si possono pensare i rapporti internazionali, non più basati sulle necessità, ma “sul buon rapporto sociale”. Che non si possano alzare anche i prezzi, diminuendo la fatica, aumentando l’amicizia…E poi: quando saranno posti in essere dei moduli regolari di collaborazione giornaliera per ogni tipo d’azienda pubblica-privata; come alcuni buoni, ma semplicemente dei moduli che prevedano le varie voci, anche la previdenza-l’infortunio-la malattia…ma qualcosa che rimanga…
    Ancora i complimenti…pensando che il “territorioscelto” possa dare più forza e competenza di quanto ci si aspetti…
    Ricordo la fede, i diritti, il buon senso, il partir dalle probelmatiche autentiche della famiglia e della persona…
    una casa e stipendio-pensione essenziale per tutti, possibilmente.
    P.S.
    Da Manfredonia, ci sarebbe già del lavoro…la questione ex-Enichem, gl’anticipi pensione, i risarcimenti, gl’interventi territoriali-ambientali (oltre tutto…); e le mdifficoltà del tribunale trritoriale, troppo vicino alla città,…
    Grazie per l’attenzione e la considerazione.

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