San Severo, sequestrati 30 chili di marijuana: un arresto

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San Severo, 6 maggio 2018. Nella giornata del 4 Maggio, agenti della Polizia di Stato della Squadra di P.G. del Commissariato di P. S. di San Severo, della Squadra Mobile della Questura di Foggia, coadiuvati da personale del Reparto Prevenzione Crimine di Potenza, unitamente alla “Squadra Cinofili” della Questura  di Bari, ha tratto in arresto tale  Bevilacqua Vincenzo, classe 1972, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nelle prime ore dell’alba di ieri, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti, una trentina di poliziotti hanno dato luogo ad una intesa attività di controllo, specie nei quartieri popolari della città, identificando numerosi pregiudicati ed elevando contravvenzioni al codice della strada. Nel corso di detta attività sono state eseguite diverse perquisizioni, tra le quali una effettuata in agro di San Severo che dava esito positivo.

All’interno di un cortile attiguo all’abitazione di BEVILACQUA, già sottoposto agli arresti domiciliari, sono stati trovati alcuni contenitori intrisi di sostanza stupefacente tipo marjuana.

La successiva attività di ricerca, svolta grazie al prezioso ausilio di “UDOR”, il bellissimo pastore tedesco, messo a disposizione dalla Squadra Cinofili della Polizia di Frontiera di Brindisi, ha consentito di rinvenire altri bidoni abilmente nascosti, con all’interno altra sostanza stupefacente tipo marijuana. Inoltre, all’interno del locale deposito sono stati ritrovate alcune decine di pacchi confezionati con all’interno hashish. Complessivamente sono stati ritrovati più di trenta chilogrammi di droga, fra hashish diviso in panetti abilmente celati e marjuana.

Lo stupefacente era pronto per essere messo sul mercato e avrebbe fruttato un centinaio di migliaia di euro.

Visti gli esiti investigativi, al BEVILACQUA veniva contestato il possesso dell’ingente quantità di stupefacente ai fini di spaccio e pertanto veniva tratto in arresto.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato, su disposizione del P.M. di turno, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia.

Fonte: Polizia di Stato Questura di Foggia

 

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